| Tartassati dai messaggi pubblicitari |
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| Scritto da walter | |
| venerdì 20 marzo 2009 | |
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Aiuto Valerio, non ne posso più!! Sono Angelo dalla provincia di Macerata e sono un piccolo commerciante e da tempo ricevo montagne di fax pubblicitari da un sacco di aziende diverse, a tutte le ore del giorno e della notte! Io queste aziende non le conosco e nemmeno voglio conoscerle! Non ho mai chiesto di ricevere questi fax, che mi scaricano, tra l’altro, la carta e l’inchiostro… ma Valerio, i fogli sono miei, l’inchiostro è mio, il fax è mio… e io pago per ricomprare risme e toner! E poi sui loro fax guarda caso non c’è quasi mai un numero di telefono, sempre e solo un numero di fax. Quindi l’unico modo per comunicare con questi signori è quello di mandare a mia volta un fax: ma perché, mi chiedo, dovrei perdere tempo e spender dei soldi per bloccare questa violenza pubblicitaria? Io non ho mai chiesto niente, e non ho voglia di rimetterci per chiedere di essere lasciato in pace!! Ho provato anche a chiedere via telefono informazioni sui mittenti, per capire a chi corrispondessero quei numeri ma sai che cosa mi dicono tutte le volte gli operatori dei vari servizi 12? Che per motivi di PRIVACY non possono dirmi a chi sono intestati! Pensa un po’, conta più la loro che la mia di privacy!! E poi, da dove hanno preso i miei datii?? Ma non è finita qui! Eh, no, perché oltre che dai fax sono letteralmente perseguitato anche dai vari call center di compagnie telefoniche, aziende che vendono vini, e chi più ne ha più ne metta, che mi chiamano anche cinque o sei volte al giorno e pure di sera tardi! Io a questo punto davvero non so più chi sono: se sono ancora il piccolo commerciante che ero o se forse sono diventato un impiegato di un call center, visto che passo le mie giornate a rispondere al telefono e smistare (leggi buttare nella spazzatura) i fax pubblicitari che arrivano. Mi aiuti a ritrovare la mia vera identità??
INDAGINE
Ma pensa un po’: questo nostro simpatico lettore si è ritrovato, di punto in bianco, con una nuova occupazione che gli impegna tutta la giornata, quella di smistare i fax e rispondere al telefono!!!! Un’occupazione poco redditizia, e mooolto onerosa!! Certo, se se la fosse cercata a questo punto sarebbe contento… ma lui non ha mai chiesto niente a nessuno!! Insomma, siamo alle solite: questo tipo di marketing aggressivo sembra essere molto in voga al giorno d’oggi, e i consumatori non sanno davvero più a che santo votarsi per liberarsi da certe persecuzioni!! Comunque, prima di cercare le soluzioni ho voluto esaminare per bene la situazione del nostro amico e mi sono fatto mandare da lui qualcuno dei fax incriminati! Si tratta di pubblicità di vario tipo: servizi telefonici, software per computer, e servizi di vario genere! Su alcuni c’erano – come diceva il nostro lettore – solo dei numeri di fax per contattare il mittente; su altri, invece, c’erano dei numeri di telefono!! Così mi sono sbizzarrito e ne ho chiamati alcuni, e l’esperimento mi ha riservato non poche sorprese!! Quando ho fatto il primo numero, dopo alcuni squilli, sapete che cosa mi ha risposto? Una segreteria telefonica!!! Con tanto di bip per lasciare un messaggio!! Così gliene ho dette quattro… ma era tutto quello che potevo fare perché di questa azienda sembrava non esistere alcun altro numero di telefono!! Insomma, parlare con un esemplare umano in questo caso era impossibile! Ma andiamo avanti; a questo punto ho cercato di chiamare una nuova azienda: sul ricchissimo e disegnatissimo fax pubblicitario, in mezzo a tutto un tripudio di immagini, parolone in grassetto punto 26, stelline e freccine (uno di quei fax che ti consumano mezzo toner, tanto inchiostro serve per stamparli!!), in un angolino, scritta in piccolo piccolo, e anche un po’ sbiadita, c’era una bella informativa sulla privacy che in pratica diceva: “caro utente, i tuoi dati sono trattati a norma di legge, ma se vuoi che li cancelliamo dal nostro data base chiama questo numero di telefono”! Incredibile ma vero, c’era proprio un recapito telefonico, e io l’ho chiamato immediatamente, ma.. provate a immaginare che cosa è successo? Niente segreteria telefonica questa volta: la risposta invece era il tipico fischio di un fax!! Ma cosa scrivono “telefono” se poi il numero corrisponde a un fax?? Quando ho fatto un terzo tentativo, chiamando il numero che compariva sulla pubblicità di una nuova azienda, non avevo molte speranze. Invece, pensate un po’, questa volta ha risposto un’operatrice in carne e ossa!! A questo punto ne ho approfittato e le chiesto, nei panni del nostro lettore, dove avessero preso i miei dati! E lei tutta tranquilla mi ha risposto: “dall’elenco telefonico!!” “Ah, benissimo - ho detto io - ma non vi abbiamo mica autorizzati all’invio di fax pubblicitari!” E lei, in fretta e furia, mi ha promesso: “non si preoccupi, la cancelliamo subito!!”
L’EPILOGO
Eh già, cari lettori: i furbetti del faxettino sanno bene che cosa prevede la legge in merito a privacy e fax pubblicitari! E’ per quello che nella maggior parte dei casi, quando si chiede di smetterla con gli invii a scopo di marketing, queste aziende corrono ai ripari! Dovete sapere, infatti, che il Garante per la Privacy parla moooolto chiaro in materia! In un recente intervento ha infatti ribadito che “per poter inviare fax commerciali o promozionali occorre aver ottenuto il preventivo e specifico consenso del destinatario, anche se il numero di telefono viene estratto da elenchi telefonici cosiddetti "categorici”, quali Pagine Gialle, da registri pubblici o da banche dati online”. E la richiesta del consenso non può essere fatta “inviando un primo fax che abbia già un contenuto promozionale o pubblicitario”. Inviare pubblicità senza il consenso del destinatario, infatti, è una forma di spamming, proprio come nel caso delle e-mail indesiderate che intasano le nostre caselle!! E il Garante non ha pietà e ha precisato che: “lo spam può causare danni al destinatario. Nel caso di invio via fax, tale danno può consistere, tra l'altro, nella perdita di tempo, nell'uso indebito della carta, del toner del suo apparecchio e nel disturbo provocato dalla comunicazione indesiderata che tiene occupato l'apparecchio”. Ecco perché – aggiunge l’autorità – “il destinatario di fax, e-mail, sms e mms indesiderati può rivolgersi al giudice civile e chiedere un risarcimento per la lesione dei propri diritti”. E lo stesso vale, naturalemente, per le telefonate! "Le comunicazioni non desiderate, siano esse quelle effettuate via telefono, fax, o quelle elettroniche via sms, mms, e-mail – si legge in un recente provvedimento del Garante – rappresentano oggi le forme più invasive di disturbo nella vita quotidiana di utenti e consumatori”. Quindi, cari lettori, se siete vittime di queste violenze, siate consapevoli dei vostri diritti e chiedete alle aziende di interrompere immediatamente questo spam! Se poi dovessero fare orecchi da mercante oppure nel caso in cui non ci sia modo di comunicare con loro, denunciate la cosa al Garante per la Privacy che ha il potere di sanzionare anche pesantemente (centinaia di migliaia di euro!) i responsabili dello spamming!! Piano “c”: nel caso nessuno vi dia ascolto segnalatelo a noi, così che racconteremo pubblicamente che c’è l’ennesima legge in Italia che nessuno – organi competenti compresi – fa rispettare! Ps. I nomi delle aziende che torturano il sior Angelo sono stati segnalati all’ufficio del Garante: occhio a fare gli zanza!! Fonte: www.valeriostaffelli.it |
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