| Servizi telefonici non richiesti |
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| Scritto da walter | |
| giovedì 06 novembre 2008 | |
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A chi di voi non è mai capitato di ricevere telefonate promozionali da parte di gestori telefonici che propongono un cambio operatore sulla linea fissa oppure l'attivazione di nuove opzioni? E scommetto che, dopo queste telefonate, c'è chi si è ritrovato incomprensibilmente con la linea staccata o con servizi non richiesti in bolletta! Bene, forse non tutti sanno che esiste una delibera dell'Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che regolamenta la fornitura di servizi di comunicazione elettronica mediante contratti a distanza. Secondo questa normativa, se da un lato è sufficiente una semplice telefonata per attivare un contratto, dall'altro bisogna che in questa telefonata ci sia la descrizione chiara ed esaustiva di tutta l’offerta e, soprattutto, la volontà INEQUIVOCA del titolare dell’utenza di concludere il contratto. L'azienda quindi, per essere in regola, deve conservare la registrazione INTEGRALE della conversazione telefonica e spedire a casa del consumatore un modulo di conferma del contratto stesso. Peccato che a volte, quando questo arriva, il contratto sia già partito e quindi, in caso di attivazione dolosa, il consumatore debba seguire un lungo iter burocratico per darne disdetta. Come si può dunque evitare che succeda tutto questo e proteggere tutte le persone anziane che vivono a casa da sole? Beh, per il Garante per la Privacy, basta comunicare al proprio gestore di telefonia fissa che non si intende dare il consenso alle chiamate promozionali. In questo modo, se si riceveranno ancora chiamate di questo tipo, si potrà tranquillamente chiedere l’annullamento del servizio indebitamente attivato.Fonte Valerio Staffelli |
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