| Non abboccate al phishing! |
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| Scritto da walter | |
| giovedì 06 novembre 2008 | |
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In questo mio spazio sulla Guida del Cittadino non potevo non parlare di truffe su Internet, cominciando naturalmente da quella più famosa e soprattutto più pericolosa: il Phishing, cioè la “pesca” di dati personali sulla quale, in tanti anni di carriera da informatore pubblico, ho sempre cercato di aprirvi gli occhi! Si tratta di un’e-mail contraffatta che vi arriva, apparentemente, dalla vostra banca, oppure da Banco Poste, o ancora dalla Polizia di Stato e via dicendo. Nell’e-mail, con la scusa di dover effettuare dei controlli per la vostra sicurezza, vi viene chiesto di inserire, cliccando su un apposito link che vi porterà, sempre apparentemente, sul sito ufficiale del mittente, alcuni dati sensibili, come quelli della vostra carta di credito oppure quelli necessari per accedere al vostro home banking. Così voi, fidandovi del mittente taroccato, cliccate sul link, inserite tutti i dati richiesti, pensando di seguire dei consigli per la sicurezza dei vostri dati, e... trac! Ci cascate in pieno! Ma altro che sicurezza!! Questa e-mail è solo un modo per cercare di farvi abboccare all’amo e, una volta ottenuti i codici, prosciugarvi il conto! Infatti, ricordatevi che nessun istituto vi chiederà mai i codici personali via e-mail o per telefono, prima di tutto perché non è sicuro e poi perché dovrebbe conoscerli già! Quindi, non rispondete mai a queste e-mail, non cliccate sui link, cestinatele senza pentirvene e, se proprio volete fare la prova del nove, contattate il mittente in questione per chiedere conferma! Fonte Valerio Staffelli |
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