|
1 AMORE x SMS. MA FACENDO L’AMORE VERAMENTE...
Categoria: Top Libri |
|
|
Francesco Micocci 1 AMORE x SMS. MA FACENDO L’AMORE VERAMENTE... Coniglio Editore pagg. 165, € 12,00 Dalla penna d’oca usata dai mostri sacri della letteratura ai messaggi sul cellulare c’è lo spazio di secoli e la morte delle parole, sempre più risicate e ibridate ad altri linguaggi pur di raggiungere il fine ultimo dell’essenzialità. Gli Sms (dall’acronimo inglese Short Message Service) si sono rivelati anche per Francesco Micocci, avvocato ed editore discografico della storica etichetta di famiglia IT, la strada più breve per fare capolino nel suo sogno di sempre: il venerabile mondo delle lettere. Una storia d’amore, quella di Giorgio e Margot, raccontata solo attraverso gli SMS e la cui esistenza è dunque affidata al buon funzionamento dei ripetitori. L’originalità, oltre che nella scelta della modalità espressiva, poggia sul fatto che i due personaggi sono tutt’altro che adolescenti come si sarebbe portati a pensare. Giorgio e Margot infatti, hanno vissuto abbastanza per essere separati e avere il peso della responsabilità dei figli. È, tuttavia grazie alle rispettive figlie che si incontrano un giorno per caso all’uscita di scuola. La loro è un’attrazione folgorante che divorano in silenzio una volta a settimana. Il resto del tempo in cui non si vedono è colmato dai messaggi sul cellulare, spesso tutt’altro che brevi, che permettono a entrambi di conoscere anche il reciproco mondo interiore. Giorgio è autore televisivo, fa yoga e ha imparato ad apprezzare la solitudine, ma non ha perso la voglia di appartenere a un nuovo amore. Margot invece è delusa, offesa nella sua essenza di donna dalla precedente relazione e dunque ormai scettica verso l’universo maschile. La nuova veste pragmatica le farà rifiutare la convivenza e l’appoggio economico di Giorgio. Tornata al paese natale si ritroverà combattuta tra il desiderio di indipendenza e quello di un amore sincero, che le farà rendere conto di essersi imposta una maschera. Il finale resta aperto, degno di un racconto di Čechov, a cui ci si approssima lentamente intuendo una specie di ribaltone tra i due personaggi. Sullo sfondo, appena abbozzata, una Roma capitolina che fa i conti con le invidie professionali, con una cultura agonizzante, con la crisi economica e che in alcuni tratti devia il lettore apparendo un po' forzata. Tuttavia, diviene anch’essa chiave di lettura perché in fondo ci dice che le storie d’amore dovrebbero vivere solo in una dimensione onirica, virtuale e non avventurarsi per strada dove i problemi quotidiani le svuotano di senso e poi uccidono. Una scrittura appassionante che ha saputo calibrare i ritmi senza incorrere nell’errore comune per ogni esordiente: l’eccesso di informazioni. Doppio plauso perché il linguaggio scelto ha imposto da sé uno stile asciutto, quasi freddo e che sarebbe rimasto tale se infine l’argomento principe non fossero i sentimenti. In qualche caso per la corretta interpretazione si deve ricorrere all’appendice, dove un glossario del linguaggio SMS accompagna come un gioco a incastri la lettura e non mancherà di sorprendere anche i pollici più tecnologici. |
| Valutazione : |
![]() ![]() ![]() ![]() - 2 voti (284 visite) |
| Solo gli utenti registrati possono valutare i titoli e scrivere i commenti | |
|
|
[Indietro]


- 2 voti (284 visite)