Chiunque può essere la potenziale vittima di questo raggiro, ricordatelo: venite fermati per strada con la scusa di un sondaggio e vi viene sottoposto un questionario con tantissime domande su gusti e abitudini letterarie. Al termine o, con la scusa di dover dimostrare la veridicità del questionario, vi vengono richiesti alcuni dati personali e la firma di un foglio; oppure, come ringraziamento per la disponibilità dimostrata, vi viene offerto un coupon per ottenere vantaggiosi sconti sui libri, da ritirare in negozio.
Anche in questo caso, vi fanno compilare un modulo: voi firmate e... la frittata è fatta!
Dunque non stupitevi se, dopo qualche settimana, riceverete a casa la richiesta di pagamento per qualche strana enciclopedia: ciò che avete sottoscritto, infatti, è un contratto in piena regola!
State attenti perché altri “zanza” operano diversamente: per esempio, dandovi il documento da firmare in copia carbone con alcune informazioni sul primo foglio ma altre, del tutto differenti, su quelli successivi e, se non vi accorgete dell'inganno in tempo utile per esercitare il diritto di recesso - valido solo per acquisti a distanza, on-line, per strada e comunque fuori dai locali commerciali - questo scherzetto vi costa, ad andar bene, qualche migliaio di euro. In conclusione voglio ricordarvi che non tutti operano in questo modo ma comunque è sempre meglio prestare moltissima attenzione non solo a ciò che firmate, ma anche a dove lo firmate. Fonte Valerio Staffelli